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Bologna - Amianto, la denuncia: 25 siti contaminati |
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Scritto da Administrator
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Martedì 01 Dicembre 2009 17:09 |
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Bologna - Amianto, la denuncia: 25 siti contaminati Tra questi Prati di Caprara, Sabiem e cartiera Lama di Reno Prati di Caprara Prati di Caprara Prati di Caprara, la Sabiem e la cartiera di Lama di Reno. Sono solo alcuni, forse i più noti, dei 25 siti contaminati da amianto a Bologna e provincia in attesa di essere bonificati. Persino il Sant'Orsola ha una tettoia degradata. E questi 25 non sono che «una briciola, rispetto alle enormità dei siti che sono ancora da bonificare».
Parola di Vito Totire, presidente dell’Aea (Associazione esposti amianto), che diffonde i dati del «censimento» e della «rassegna» effettuata dall’associazione sulla base delle segnalazioni ricevute dai cittadini.
I LUOGHI - Ad aprire la lista di siti in attesa di bonifica sono proprio i Prati di Caprara dove, dice Totire, «abbiamo tenuto una manifestazione nell’agosto 2007 e l’amianto è ancora lì». Il presidente di Aea, a questo proposito, se la prende con il Comune (dove «un funzionario ha dichiarato che si è in attesa di un parere dell’Ausl per sapere se è pericoloso» si legge nella nota). Ma l’invettiva di Totire è più generale e riguarda anche gli altri enti locali, Regione e Provincia, colpevoli di stare immobili di fronte al problema e di non aver convocato nessuna udienza conoscitiva sul tema. Per quanto riguarda il territorio di Bologna, dopo i Prati di Caprara l’Aea ricorda la caserma Prudentino (zona via delle Grazie); il capannone industriale di via Zanardi 106; la Sabiem; una tettoia-parcheggio in via Emilia Ponente; immobili comunali «con pericolo di crollo» in via Fiorini; il Mercatone uno di via Stalingrado; una tettoia degradata al S.Orsola e cita segnalazioni di cittadini relative a via Pizzardi, via Cimabue, via Pellico e via Modigliani. >> segue su fonte corriere.it
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Ultimo aggiornamento Domenica 04 Aprile 2010 12:15 |