|
Amianto, il killer silenzioso colpisce l'Emilia Romagna |
|
|
|
|
Scritto da Administrator
|
|
Martedì 01 Giugno 2010 22:50 |
|
di Simona Silvestri - Eternit, Fibronit, Italsider: quando si parla di amianto sono questi i nomi che saltano subito in mente. Eppure essi rappresentano soltanto la punta di diamante di un fenomeno preoccupante, che coinvolge l'Italia intera. Nella sola Emilia Romagna, ad esempio, il numero dei casi certi di mesotelioma maligno secondo il Registro Mesoteliomi regionale è di 1132 deceduti al 31 dicembre 2009. Un numero elevato, destinato tuttavia a salire, anche perché il bacino territoriale interessato è molto vasto, come precisa Gino Rubini, responsabile salute e sicurezza della Cgil dell’Emilia Romagna.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Ddl lavoro: Saltamartini (Pdl), dopo stop su amianto cancellare Art. 20 |
|
|
|
|
Scritto da Administrator
|
|
Lunedì 31 Maggio 2010 22:05 |
|
"Cosi' accogliamo le osservazioni del Capo dello Stato" (Il Sole 24 Ore Radiocor)
Roma, 26 mag - Dopo lo stop della commissione Bilancio del Senato, per mancanza di copertura, al suo emendamento sui risarcimenti per le vittime dell'esposizione all'amianto sui navigli di Stato, il relatore del disegno di legge collegato sul lavoro Filippo Saltamartini (Pdl) ha annunciato che presentera' un emendamento soppressivo dell'intero articolo 20 del provvedimento sulle norme riguardanti l'amianto. L'articolo 20 reca norme di interpretazione autentica della legge del 1955, con riferimento alla disciplina penale in materia di sicurezza sul lavoro previgente rispetto al decreto legislativo 811 del 2008, ed e' volto ad escludere (con efficacia retroattiva) il lavoro a bordo del naviglio di Stato dall'ambito di applicazione delle norme penali. "Se sara' approvato il mio emendamento - ha detto Saltamartini - si tornera' alle norme previdenti" e, quindi, i dirigenti della marina militare non godranno nei processi di alcuna 'protezione' in relazione alla loro responsabilita' penale. In tal modo, ha aggiunto il relatore, "accogliamo le osservazioni del Capo dello Stato". |
|
Eternit , una testimonianza tecnica in aula. "E' noto a tutti dal 1962 che l'amianto causa il cancro" |
|
|
|
|
Scritto da Administrator
|
|
Lunedì 24 Maggio 2010 22:40 |
|
Nuova udienza del processo Eternit a Torino.
La testimonianza tecnica del professor François Iselin, consulente svizzero di un comitato che fornisce aiuto alle vittime ed ai famigliari - anche architetto del Politecnico di Losanna che si è occupato per anni dell'argomento amianto - ha consentito alcune precisazioni e ha evidenziato alcuni aspetti non trascurabili nel processo.
L'esperto ha sottolineato quanto la pericolosità dell'amianto sia nota almeno dal 1962, tanto più la relazione che lega questa sostanza pericolosa al cancro; "fino al 1990 Eternit invece lo ha utilizzato due volte più di prima. All'Eternit nel 1975 si disse che l'amianto era potenzialmente pericoloso, ma che si potevano evitare problemi adottando misure di controllo", riporta il Corriere.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Anche lastre di amianto in discarica nel Bolognese |
|
|
|
|
Scritto da Administrator
|
|
Lunedì 31 Maggio 2010 21:58 |
|
Scoperta da Corpo Forestale,batterie e fusti in affluente Lavino
(ANSA) - BOLOGNA, 25 MAG - C'erano anche lastre di cemento-amianto nella discarica scoperta dal Corpo Forestale di Bologna nella ex Cava Gessi di Zola Predosa. Le lastre erano su terreno nudo e in condizioni di degrado, con il rischio di pericoli per sanita' pubblica e ambiente. Sono stati trovati anche una batteria al piombo e quattro fusti in lamiera nel letto del Rio Gessi, affluente del Lavino. Il Corpo Forestale ha sottoposto l'area a sequestro preventivo e ha segnalato i rischi all'Arpa e al Comune. |
|
Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Maggio 2010 22:07 |
|
Processo Eternit: «A Rubiera si moriva e si dava colpa al fumo» |
|
|
|
|
Scritto da Administrator
|
|
Mercoledì 19 Maggio 2010 17:54 |
|
Nella cittadina emiliana 60 i morti secondo la procura. A Torino parlano gli operai: «Impossibili le maschere»
MILANO - «L'amianto veniva portato in sacchi di tela che alcuni ex dipendenti al processo aprivamo con il coltello». A Rubiera, comune di 14.507 abitanti della provincia di Reggio Emilia) la gente moriva. Ma si dava la colpa al fumo. Lo racconta al maxiprocesso Eternit, in corso al tribunale di Torino Natale Corradini, operaio in pensione dello stabilimento Eternit di Rubiera. «La gente si ammalava, prendeva l'asbestosi e il cancro. E non erano mica pochi. Si dava la colpa al fumare, poi si è capito che forse la causa poteva essere quella lì, quella dell'amianto. Ma dai padroni di informazioni non ne abbiamo mai avute». Nella cittadina in provincia di Reggio Emilia la multinazionale dell'amianto aveva aperto, nel 1961, una delle filiali italiane, e gli effetti dell'esposizione al minerale hanno provocato, secondo le stime della procura, gravissime patologie - quasi tutte con esito mortale - a una sessantina di lavoratori e residenti.
|
|
Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Maggio 2010 22:45 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 2 di 10 |